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ieri sera sul treno stavo facendo pulizia degli sms e quando ho trovato quelli dell'
appannatore ho deciso di non cancellarli. sono un paio di messaggi di auguri che mi ha inviato nelle scorse settimane, non c'è scritto nulla di particolare, ma la mia reazione emotiva mi ha impedito di eliminarli e anche di leggerli. sono rimasto attaccato. potrebbe essere un limite alla mia libertà, anche se so di avere il potere di cancellarli quando voglio.
anni fa ho conosciuto un ragazzo in internet, ci siamo scambiati il numero e, nella settimana prima del nostro incontro, abbiamo avuto un intenso e costante scambio di sms. io, ogni sera, trascrivevo i suoi messaggi su un quadernetto... ho trascritto anche quelli delle settimane successive... quindici pagine fitte fitte delle parole che mi scriveva... ho ancora quel quaderno, ogni volta che mi capita tra le mani mi dico che lo sto tenendo perché un giorno potrebbe tornarmi utile, anche se non so bene a cosa... forse per ricordarmi i molteplici sentimenti provati, di gioia, dolore, attesa, speranza, rabbia... insomma, di vita
"a volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. forse ti sembro troppo ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti. possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. ora la tua può sembrarti una sciagura che ti complica la vita, ma sai... godersi i momenti felici è facile. non che la felicità sia necessariamente semplice. io non credo, però, che la tua vita sarà così, e sono convinta che proprio per questo tu sarai una persona migliore. il difficile è non lasciarsi abbattare dai momenti brutti. devi considerarli un dono - un dono crudele, ma pur sempre un dono." (un giorno questo dolore ti sarà utile - p. cameron)